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L'IMPORTANZA DELLA RICERCA

Effetti della dieta chetogenica associata all’utilizzo di una miscela d’aria arricchita in azoto in sub sovrappeso

N°26 (2018)

Bosco G et Al - Scientific Reports | (2018) 8:2655 | DOI:10.1038/s41598-018-20933-w.
La tossicità dell'ossigeno a carico del sistema nervoso centrale (CNS-OT) è uno degli effetti più dannosi delle immersioni in cui si utilizza una miscela arricchita di azoto (Enriched Air Nitrox - EAN). 
In letteratura è dimostrato che la dieta chetogenica (KD) abbia effetti protettivi quali attività antiossidante, prevenzione del danno mitocondriale e dei meccanismi anti-infiammatori ...

Utilizzo della dieta chetogenica nella riduzione del rischio anestesiologico e chirurgico

N°25 (2018)

Cenci L et Al - Minerva Gastroenterol Dietol. 2018 Mar; 64(1):84-93.

L'obesità è diventata una delle problematiche sanitarie del mondo occidentale,e l'obesità addominale in particolare è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare che, insieme a dislipidemia, ipertensione e diabete, costituisce i componenti della sindrome metabolica ...

Dieta Chetogenica applicata all’insufficienza cardiaca

N°24 (2017)

Cenci L et Al - Atti del congresso nazionale della "Società Italiana Nutrizione Parenterale ed Enterale" Milano il 23-25 novembre 2017
Questo lavoro dimostra come  la dieta chetogenica sia sicura dal punto di vista sanitatario e compatibile con una situazione patologica sempre più frequente e problematica (prevalenza 2% della popolazione generale, 80.000 nuovi caso/anno) ...

Studio della variazione glicemica in soggetti sani indotta da diversi alimenti ad alto contenuto proteico e basso contenuto di carboidrati

N°23 (2016)

Alessandra Lodi et Al - J Med Food 19 (11) 2016, 1-11
Gli alimenti ultra-processati ad alto contenuto di proteine di buona qualità e di fibre potrebbero migliorare sia la dieta delle persone giovani, sia la dieta dei diabetici di tipo 2 (T2DM). I giovani, abituati ad assumere spesso spuntini ipercalorici e molto zuccherati, poveri di fibre e di proteine e ricchi di acidi grassi saturi migliorerebbero la loro alimentazione grazie a questo tipo di alimenti con un minor rischio di sviluppo del diabete di tipo 2 ...

Effetti di 20 giorni di dieta chetogenica su parametri respiratori e metabolici in soggetti sani

N°22 (2015)

Rubini A et Al - Lung 2015 Sept 26 DOI 10.1007/s00408-015-9806-7
Studiare gli effetti della dieta chetogenica (KD) relativamente a riduzione ponderale, malattie metaboliche, e parametri respiratori in soggetti sani ...

Effetti dell’integrazione con acidi grassi polinsaturi su alcuni fattori di rischio cardiovascolare durante una dieta chetogenica

N°21 (2015)

Paoli A et Al - Marine Drugs. 2015 Feb 13;13(2):996-1009
La dieta chetogenica (KD) è diventato un approccio nutrizionale ampiamente utilizzato per la perdita di peso. Alcuni degli e¬etti positivi del KD sui fattori di rischio cardiovascolare sono simili a quelli osservati dopo integrazione di acidi grassi polinsaturi. Abbiamo ipotizzato che una dieta chetogenica ...

Dieta chetogenica per il trattamento dell’obesità: alleato o nemico?

N°20 (2014)

Paoli A. et Al - Int J Environ Res Public Health. 2014 Feb 19;11(2):2092-107
L'obesità sta raggiungendo proporzioni epidemiche ed è un forte fattore di rischio per una serie di disturbi cardiovascolari e metabolici come ipertensione, diabete di tipo 2, dislipidemia, aterosclerosi, e anche alcuni tipi di tumori. Nonostante le raccomandazioni costanti di organizzazioni di assistenza sanitaria per relativamente all'importanza del controllo del peso, questo obiettivo spesso non riesce. La predisposizione genetica in combinazione con uno stile di vita ...

Dieta chetogenica in malattie neuromuscolari e neurodegenerative

N°19 (2014)

Paoli A et Al - Biomed Res Int. 2014;2014:474296
Un numero crescente di dati dimostrano l'utilità della dieta chetogenica in diverse situazioni patologiche come l'obesità, la sindrome metabolica e il diabete. Per quanto riguarda i disturbi neurologici, la dieta chetogenica è riconosciuta come un trattamento e¬cace per l'epilessia farmaco-resistente ma i dati emergenti suggeriscono che la dieta chetogenica potrebbe essere utile anche ...

Efficace perdita di peso nel lungo termine attraverso la combinazione di una dieta bifasica chetogenica-mediterranea e di una dieta mediterranea di mantenimento

N°18 (2013)

Paoli A et Al - Nutrients 2013, 5,5205-5217_; doi:10.3390/nu5125205
I protocolli per la perdita di peso possono essere considerati di successo solo se portano risultati costanti nel lungo periodo - un obiettivo il più delle volte non raggiunto, tanto che il termine "yo - yo" è usato per descrivere la perenne battaglia tra la perdita di peso e la riconquista di peso perso comune nell’obesità ...

La dieta chetogenica non ha effetti sulla performance sportiva di resistenza negli atleti di ginnastica artistica di alto livello agonistico

N°17 (2012)

Paoli A et Al - Journal of the International Society of Sports Nutrition 2012, 9:34
Nonostante il crescente uso di diete a basso contenuto di carboidrati o chetogeniche (VLCKD) nel controllo del peso e della gestione della sindrome metabolica c'è una scarsità di ricerche sugli effetti delle stesse sulle prestazioni sportive. Lo scopo del nostro studio è stato quello di studiare l'influenza della dieta chetogenica sulla prestazione di forza esplosiva ...

Effetti a medio termine della dieta chetogenica e della dieta mediterranea sul quoziente respiratorio

N°16 (2012)

Paoli A et Al - BMC Proceedings 2012, 6(Suppl 3):P37
Le diete chetogeniche a basso contenuto di carboidrati (VLCKD) si sono dimostrate più efficaci nella riduzione di peso corporeo e nella perdita di peso rispetto alla dieta Mediterranea bilanciata o a basso contenuto calorico ...

Integrazione di fitoestratti nell’ambito della dieta chetogenica: razionale scientifico?

N°15 (2012)

Faedo A et Al - Piante medicinali, Numero Speciale giugno 2012 - ISSN 1825-5086
La presente revisione della letteratura al fine di verificare se esiste un razionale per l'uso di alcuni fitoestratti nell'ambito di un protocollo commerciale per la riduzione ponderale, noto come Metodo Tisanoreica (MT). Dal punto di vista tecnico, sono previsti due periodi alimentari: una dieta chetogenica seguita da una dieta ipocalorica ...

Dieta chetogenica modificata con fitoestratti nella gestione del paziente con iperuricemia e alterazione del profilo epatico

N°14 (2012)

Cenci L et Al - Piante medicinali, Numero Speciale giugno 2012 - ISSN 1825-5086
Giunge alla nostra osservazione C. F. maschio, 58 anni per consulenza relativa alla riduzione ponderale (BMI 31.5). Ematochimica riferita nella norma, ma con l’accordo di far pervenire copia entro qualche giorno. Il paziente è un non fumatore, con alvo regolare, iperteso in trattamento con ACE-inibitori, calcio antagonista e diuretico. Riferisce reflusso gastro-esofageo non trattato con terapia farmacologica ...

Casistica sull’efficacia di una dieta chetogenica integrata con fitoestratti

N°13 (2012)

Faedo A et Al - Piante medicinali, Numero Speciale giugno 2012 - ISSN 1825-5086
Scopo di questo lavoro è verificare l’efficacia di un protocollo commerciale per la riduzione ponderale (Metodo Tisanoreica) al fine di avere una aspettativa preventiva sulla perdita di peso. Materiali e metodo: la casistica è stata valutata presso la farmacia Rossetto di Malcontenta di Mira (Ve) ed ha coinvolto 189 persone divise come segue: 52 hanno seguito il protocollo base, 20 il protocollo medio e 117 hanno seguito il protocollo urto ...

Integratori alimentari e DCA

N°12 (2012)

Cenci L et Al - Atti del XXIII Congresso Associazione Nazionale Dietisti, Verona 19-21/04/2012
Verificare l’utilità di integratori ipocalorici a base proteica nella gestione di disturbi del comportamento alimentare (DCA). Materiali e metodi: sono state individuate 10 donne con DCA (età 20-40) cui è stata prescritta dieta normocalorica con integratori proteici dolci e fitoestratti ad azione tonica ...

Dieta chetogenica mediterranea integrata con fitoestratti e pietanze a basso contenuto di carboidrati/e ad alto contenuto proteico: effetti sul peso, fattori di rischio cardiovascolari, composizione corporea e compliance, su un gruppo di impiegati

N°11 (2012)

Paoli A et Al - Nutrition Journal 2011, 10:112
C'è stato un crescente interesse negli ultimi anni relativamente alle diete a basso contenuto di carboidrati o chetogeniche che, anche se particolarmente dibattute, hanno dimostrato di essere efficaci, almeno nel breve-medio termine, come strumento contro l'obesità, dislipidemia e alcuni fattori di rischio cardiovascolare. Per questo motivo la dieta chetogenica rappresenta un'opzione interessante, ma purtroppo soffre di una bassa compliance ...

Valutazione preliminare dell’efficacia di un fitoestratto sulla funzionalità respiratoria

N°10 (2010)

Babbolin G et Al -  Atti del II Congresso della Società Italiana di Medicina di Genere, Padova 21-23/10/2010
Valutare l'efficacia di un trattamento fitoterapico nel migliorare la funzionalità respiratoria. Metodi - Lo studio è stato effettuato su 30 soggetti suddivisi in maniera randomizzata in 2 gruppi da 15 soggetti ciascuno (trattati e non trattati). Successivamente, è stata effettuata una valutazione anagrafica (sesso, età), antropometrica (peso, altezza, BMI) e spirometrica (FVC, FEV1) ...

Confronto tra dieta mediterranea, zona e Tisanoreica su funzionalità epatica e renale ed assetto lipidico

N°9 (2010)

Paoli A et Al - Agro Food Ind Hi-Tech 2010, 21:24-29
Lo scopo di questo lavoro è stato quello di testare l'efficacia dei tre tipi di dieta su alcune variabili antropometriche e metaboliche quali perdita di peso, composizione corporea, dispendio energetico a riposo (REE) e quoziente respiratorio (QR). Abbiamo testato 44 soggetti assegnati casualmente a uno dei 3 gruppi di dieta: Mediterraneo (MED), Zone (ZON) e Tisanoreica® cioè la dieta chetogenica integrata con fitoestratti (TIS) ...

Dieta chetogenica con integrazione di fitoestratti per la riduzione del sovrappeso nel breve periodo

N°8 (2010)

Cenci L et Al - Atti del XXII Congresso Associazione Nazionale Dietisti, Milano 20-22/05/2010
Scopo del lavoro è verificare l’efficacia di una dieta chetogenica integrata con fitoestratti da utilizzare per la riduzione ponderale. Le VLCD (Very Low Charbohydrate Diets) inducono uno stato metabolico (chetosi) che rende meno efficiente la trasformazione di nutrienti in energia, contraddicendo il concetto “una caloria è una caloria” ...

Dieta chetogenica con supplementazione di fitoestratti per il trattamento del diabete tipo 2

N°7 (2010)

Cenci L et Al - Atti del XXII Congresso Associazione Nazionale Dietisti, Milano 20-22/05/2010
Prima dell'avvento dell’insulina esogena per il trattamento del diabete mellito la terapia consisteva in una dieta chetogenica (DC). Sono presenti in letteratura lavori che confermano gli effetti positivi di DC sul profilo glicemico. Scopo del lavoro è verificare l’efficacia di DC nel migliorare il compenso metabolico e ridurre terapia farmacologica in atto ...

Antiossidanti, dieta e stile di vita: risorse d’elezione contro lo stress ossidativo

N°6 (2010)

Migliorati A et Al - Piante medicinali, Numero Speciale maggio 2010 - ISSN 1825-5086
Nell’ultimo trentennio oltre 6.000 lavori presenti in letteratura affermano che lo stress ossidativo è causa determinante di un gran numero di malattie degenerative e/o neoplastiche e responsabile del decadimento legato all’invecchiamento ...

Dieta ipocalorica con integrazione di fitoestratti per il trattamento del sovrappeso

N°5 (2010)

Cenci L et Al - Piante medicinali, Numero Speciale maggio 2010 - ISSN 1825-5086
Scopo del lavoro è verificare l’utilità dell’integrazione di fitoestratti, ad effetto tonico e adattogeno, abbinati ad una dieta lievemente ipocalorica. Metodi: sono stati considerati come criteri di inclusione: età compresa tra 25 e 75 anni, BMI da 25 a 40, desiderio di perdere peso e nessuna patologia presente ...

Fitoestratto per il trattamento della stipsi

N°4 (2009)

Cenci L et Al - The Internet Journal of Nutrition and Wellness – 2009, issue 8 number 2
Assodato che la stipsi è una problematica frequente in una parte della popolazione adulta e nella quasi totalità della popolazione geriatrica, dopo approvazione del Comitato Etico, abbiamo testato un integratore alimentare a base di erbe, indicato per la regolarizzazione dell’alvo ...

Fitoestratto per il monitoraggio della colesterolemia

N°3 (2009)

Cenci L et Al - Atti del XXXI Congresso della Società Italiana di Medicina Interna, Bologna 17/10/2009
Il Seven Countries Study, condotto su 12.467 uomini, di età compresa tra 40 e 59 anni, ha confermato che un incremento della colesterolemia di 20 mg/dL, corrisponde ad un aumento di circa il 12% del rischio di mortalità coronarica. La minor incidenza di mortalità si osserva nei Paesi in cui la popolazione presenta valori di colesterolemia compresi tra 125 e 150 mg/dL ...

Valutazione degli effetti di un integratore alimentare su autostima, efficienza fisica e infezioni

N°2 (2009)

Paoli A et Al - Atti del XXXI Congresso della Società Italiana di Medicina Interna, Bologna 17/10/2009
Abbiamo testato un integratore alimentare a base di erbe, pubblicizzato per le sue proprietà immuno-stimolanti (posologia 50 ml diluiti in 1 litro di acqua da assumere durante la giornata). Secondo l’OMS gli immuno-modulatori dovrebbero essere di rapida degradazione biologica, non presentare effetti collaterali ed avere un effetto immuno-stimolante moderato…

Valutazione efficacia Metodo Tisanoreica inerente a protocollo base, medio e urto

N°1 (2009)

Babbolin G et Al - Atti del XXXI Congresso della Società Italiana di Medicina Interna, Bologna 17/10/2009
Lo scopo di questo lavoro è quello di provare l’efficacia dei vari protocolli (base, medio e urto) previsti dal metodo tisanoreica su un gruppo di persone sovrappeso ovvero obese senza la concomitante presenza di altre forme patologiche…