STUDI SCIENTIFICI

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Quanto segue è una sintesi degli oltre 10 anni di attività di ricerca svolta dal CST in collaborazione con il Laboratorio di Nutrizione ed Esercizio Fisico del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’università di Padova. Attività che ha richiesto un notevole impegno economico e professionale, ma che ha reso Tisanoreica il protocollo dietetico con la più ampia base scientifica al mondo.

Analizzado la cronologia delle nostre pubblicazioni si può vedere come le prime erano focalizzate sul dimostrare la sicurezza e l’efficacia della dieta fito-chetogenica in quanto tale approccio alimentare era una innovazione che incontrava diverse resistenze da parte della classe medica (Effect of ketogenic mediterranean diet with phytoextracts and low carbohydrates/high protein meals on weight, cardiovascular risk factors, body composition and diet compliance in Italian council employees – NUTRITION JOURNAL 2011).

Assodata l’efficacia della dieta fito-chetogenica i detrattori utilizzarono lo spettro del recupero del peso (effetto yo-yo) come dissuasore nei confronti di questo tipo di percorso alimentare. Servirono nuovamente alcuni di ricerca, ma poi fu possibile dimostrare come l’effetto yo-yo non sia una conseguenza invitabile della dieta fito-chetogenica ma dipenda esclusivamente dalle abitudini del singolo (Long term successful weight loss with a combination biphasic ketogenic mediterranean diet and mediterranean diet maintenance protocol – NUTRIENS 2013).

L’utilizzo quotidiano della dieta fito-chetogenica portò poi inevitabilmente a guardare oltre, estendendo la sua applicazione non solo all’riduzione ponderale ma anche ad altre condizioni patologiche rendendo questo approccio nutrizionale una terapia (Beyond weight loss: a review of the therapeutic uses of very-low-carbohydrate diets – EUROPEAN JOURNAL OF CLINICAL NUTRIZION 2013).


I risultati di ricerca e clinica si dimostrarono al di sopra di ogni ragionevole dubbio, tanto che anche le associazioni scientifiche di riferimento ridussero la propria ostilità alle diete chetogenica, fito-chetognica in particolare la prima fu l’Associazione Dietetica Italiana (Dieta chetogenica – ADI POSITION PAPER 2014) ma poi ne seguirono altre, sia a livello nazionale che internazionale (AMERICAN DIABETES ASSOCIATION - DIABETES CARE V40;S1:2017).

Forti dei riconoscimenti nazionali ed internazionali, la nostra ricerca si è spostata su temi più di elite, per raffinare ulteriormente la conoscenza del processo di chetosi ed estendere eventualmente le sue applicazioni:

Ketogenic diet in neuromuscolar and neurodegenerative diseases – BIOMED RESEARCH INTERNATIONAL 2014)
Ketosis, ketogenic diet and food intake control: a complex relationship – FRONTIERS IN PSYCHOLOGY 2015
Internist, anesthesiologist and surgeon use of ketogenic diet – MINERVA GASTROENTEROLOGICA e DIETOLOGICA 2018)
 
Tra le applicazioni emergenti della dieta fito-chetogenica merita un trattazione separata il tema chetosi&sport in quanto due interventi pionieristici sono state fonte di particolare soddisfazione ed interesse come l’applicazione alla subacquea per aumentare la soglia epilettogena (Effects of the ketogenic diet in overweight divers breathing enriched air nitrox – SCIENTIFIC REPORTS 2018) e allo sport di forza per migliorare le performance (Ketogenic diet does not affect strength performance in elite artistic gymnasts – Journal of the international society of sports nutrition 2012).
 
L’ultimo lavoro, attualmente in fase di pubblicazione su rivista specializzata, è stato presentato al secondo congresso ESNS (European Sport Nutrition Society – Milano 2019) e premiato (dalla nutrizionista del Barcellona FC dr.ssa Antonia Lizarraga) come miglior lavoro del congresso. Questo ulteriore riconoscimento scardina l’ultimo limite della dieta chetogenica: l’applicazione di questo regime alimentare in ambito sportivo.

Dieta chetogenica, riduzione ponderale e composizione corporea

Cenci L, Fongaro S, Lukashina N, Marchetti B. (2019) Eat Weight Disord 2018 DOI 10.1007/s40519-018-0576-0
Le organizzazioni sanitarie riportano una prevalenza mondiale crescente di sovrappeso e obesità che è una grande fonte di preoccupazione considerando il fatto che l'obesità e in particolare l'obesità addominale è uno dei principali fattori di rischio per le malattie  cardiovascolari ed è fortemente legata alla dislipidemia, ipertensione, diabete e sindrome metabolica ... Dieta chetogenica, riduzione ponderale e composizione corporea | N°27 (2019)

Effetti della dieta chetogenica associata all’utilizzo di una miscela d’aria arricchita in azoto in sub sovrappeso

Bosco G et Al - Scientific Reports | (2018) 8:2655 | DOI:10.1038/s41598-018-20933-w.
La tossicità dell'ossigeno a carico del sistema nervoso centrale (CNS-OT) è uno degli effetti più dannosi delle immersioni in cui si utilizza una miscela arricchita di azoto (Enriched Air Nitrox - EAN). 
In letteratura è dimostrato che la dieta chetogenica (KD) abbia effetti protettivi quali attività antiossidante, prevenzione del danno mitocondriale e dei meccanismi anti-infiammatori ... Effetti della dieta chetogenica associata all’utilizzo di una miscela d’aria arricchita in azoto in sub sovrappeso | N°26 (2018)

Utilizzo della dieta chetogenica nella riduzione del rischio anestesiologico e chirurgico

Cenci L et Al - Minerva Gastroenterol Dietol. 2018 Mar; 64(1):84-93.
L'obesità è diventata una delle problematiche sanitarie del mondo occidentale,e l'obesità addominale in particolare è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare che, insieme a dislipidemia, ipertensione e diabete, costituisce i componenti della sindrome metabolica ... Utilizzo della dieta chetogenica nella riduzione del rischio anestesiologico e chirurgico | N°25 (2018)

Dieta Chetogenica applicata all’insufficienza cardiaca

Cenci L et Al - Atti del congresso nazionale della "Società Italiana Nutrizione Parenterale ed Enterale" Milano il 23-25 novembre 2017
Questo lavoro dimostra come  la dieta chetogenica sia sicura dal punto di vista sanitatario e compatibile con una situazione patologica sempre più frequente e problematica (prevalenza 2% della popolazione generale, 80.000 nuovi caso/anno) ... Dieta Chetogenica applicata all’insufficienza cardiaca | N°24 (2017)

Studio della variazione glicemica in soggetti sani indotta da diversi alimenti ad alto contenuto proteico e basso contenuto di carboidrati

Lodi A et Al - J Med Food 19 (11) 2016, 1-11
Gli alimenti ultra-processati ad alto contenuto di proteine di buona qualità e di fibre potrebbero migliorare sia la dieta delle persone giovani, sia la dieta dei diabetici di tipo 2 (T2DM). I giovani, abituati ad assumere spesso spuntini ipercalorici e molto zuccherati, poveri di fibre e di proteine e ricchi di acidi grassi saturi migliorerebbero la loro alimentazione grazie a questo tipo di alimenti con un minor rischio di sviluppo del diabete di tipo 2 ... Studio della variazione glicemica in soggetti sani indotta da diversi alimenti ad alto contenuto proteico e basso contenuto di carboidrati | N°23 (2016)

Effetti di 20 giorni di dieta chetogenica su parametri respiratori e metabolici in soggetti sani

Rubini A et Al - Lung 2015 Sept 26 DOI 10.1007/s00408-015-9806-7
Studiare gli effetti della dieta chetogenica (KD) relativamente a riduzione ponderale, malattie metaboliche, e parametri respiratori in soggetti sani ...
Download PDF Effetti di 20 giorni di dieta chetogenica su parametri respiratori e metabolici in soggetti sani | N°22 (2015)

Effetti dell’integrazione con acidi grassi polinsaturi su alcuni fattori di rischio cardiovascolare durante una dieta chetogenica

Paoli A et Al - Marine Drugs. 2015 Feb 13;13(2):996-1009
La dieta chetogenica (KD) è diventato un approccio nutrizionale ampiamente utilizzato per la perdita di peso. Alcuni degli e¬etti positivi del KD sui fattori di rischio cardiovascolare sono simili a quelli osservati dopo integrazione di acidi grassi polinsaturi. Abbiamo ipotizzato che una dieta chetogenica ... Effetti dell’integrazione con acidi grassi polinsaturi su alcuni fattori di rischio cardiovascolare durante una dieta chetogenica | N°21 (2015)

Dieta chetogenica per il trattamento dell’obesità: alleato o nemico?

Paoli A. et Al - Int J Environ Res Public Health. 2014 Feb 19;11(2):2092-107
L'obesità sta raggiungendo proporzioni epidemiche ed è un forte fattore di rischio per una serie di disturbi cardiovascolari e metabolici come ipertensione, diabete di tipo 2, dislipidemia, aterosclerosi, e anche alcuni tipi di tumori. Nonostante le raccomandazioni costanti di organizzazioni di assistenza sanitaria per relativamente all'importanza del controllo del peso, questo obiettivo spesso non riesce. La predisposizione genetica in combinazione con uno stile di vita ... Dieta chetogenica per il trattamento dell’obesità: alleato o nemico? | N°20 2014)

Dieta chetogenica in malattie neuromuscolari e neurodegenerative

Paoli A et Al - Biomed Res Int. 2014;2014:474296
Un numero crescente di dati dimostrano l'utilità della dieta chetogenica in diverse situazioni patologiche come l'obesità, la sindrome metabolica e il diabete. Per quanto riguarda i disturbi neurologici, la dieta chetogenica è riconosciuta come un trattamento e¬cace per l'epilessia farmaco-resistente ma i dati emergenti suggeriscono che la dieta chetogenica potrebbe essere utile anche ... Dieta chetogenica in malattie neuromuscolari e neurodegenerative | N°19 (2014)

Efficace perdita di peso nel lungo termine attraverso la combinazione di una dieta bifasica chetogenica-mediterranea e di una dieta mediterranea di mantenimento

Paoli A et Al - Nutrients 2013, 5,5205-5217_; doi:10.3390/nu5125205
I protocolli per la perdita di peso possono essere considerati di successo solo se portano risultati costanti nel lungo periodo - un obiettivo il più delle volte non raggiunto, tanto che il termine "yo - yo" è usato per descrivere la perenne battaglia tra la perdita di peso e la riconquista di peso perso comune nell’obesità .. Efficace perdita di peso nel lungo termine attraverso la combinazione di una dieta bifasica chetogenica-mediterranea e di una dieta mediterranea di mantenimento | N°18 (2013)

La dieta chetogenica non ha effetti sulla performance sportiva di resistenza negli atleti di ginnastica artistica di alto livello agonistico

Paoli A et Al - Journal of the International Society of Sports Nutrition 2012, 9:34
Nonostante il crescente uso di diete a basso contenuto di carboidrati o chetogeniche (VLCKD) nel controllo del peso e della gestione della sindrome metabolica c'è una scarsità di ricerche sugli effetti delle stesse sulle prestazioni sportive. Lo scopo del nostro studio è stato quello di studiare l'influenza della dieta chetogenica sulla prestazione di forza esplosiva ... La dieta chetogenica non ha effetti sulla performance sportiva di resistenza negli atleti di ginnastica artistica di alto livello agonistico | N°17 (2012)

Effetti a medio termine della dieta chetogenica e della dieta mediterranea sul quoziente respiratorio

Paoli A et Al - BMC Proceedings 2012, 6(Suppl 3):P37
Le diete chetogeniche a basso contenuto di carboidrati (VLCKD) si sono dimostrate più efficaci nella riduzione di peso corporeo e nella perdita di peso rispetto alla dieta Mediterranea bilanciata o a basso contenuto calorico ... Effetti a medio termine della dieta chetogenica e della dieta mediterranea sul quoziente respiratorio | N°16 (2012)

Integrazione di fitoestratti nell’ambito della dieta chetogenica: razionale scientifico

Faedo A et Al - Piante medicinali, Numero Speciale giugno 2012 - ISSN 1825-5086
La presente revisione della letteratura al fine di verificare se esiste un razionale per l'uso di alcuni fitoestratti nell'ambito di un protocollo commerciale per la riduzione ponderale, noto come Metodo Tisanoreica (MT). Dal punto di vista tecnico, sono previsti due periodi alimentari: una dieta chetogenica seguita da una dieta ipocalorica ... Integrazione di fitoestratti nell’ambito della dieta chetogenica: razionale scientificoentifico | N°15 (2012)

Dieta chetogenica modificata con fitoestratti nella gestione del paziente con iperuricemia e alterazione del profilo epatico ...

Cenci L et Al - Piante medicinali, Numero Speciale giugno 2012 - ISSN 1825-5086
Giunge alla nostra osservazione C. F. maschio, 58 anni per consulenza relativa alla riduzione ponderale (BMI 31.5). Ematochimica riferita nella norma, ma con l’accordo di far pervenire copia entro qualche giorno. Il paziente è un non fumatore, con alvo regolare, iperteso in trattamento con ACE-inibitori, calcio antagonista e diuretico. Riferisce reflusso gastro-esofageo non trattato con terapia farmacologica ... Dieta chetogenica modificata con fitoestratti nella gestione del paziente con iperuricemia e alterazione del profilo epatico | N°14 (2012)

Casistica sull’efficacia di una dieta chetogenica integrata con fitoestratti

Faedo A et Al - Piante medicinali, Numero Speciale giugno 2012 - ISSN 1825-5086
Scopo di questo lavoro è verificare l’efficacia di un protocollo commerciale per la riduzione ponderale (Metodo Tisanoreica) al fine di avere una aspettativa preventiva sulla perdita di peso. Materiali e metodo: la casistica è stata valutata presso la farmacia Rossetto di Malcontenta di Mira (Ve) ed ha coinvolto 189 persone divise come segue: 52 hanno seguito il protocollo base, 20 il protocollo medio e 117 hanno seguito il protocollo urto ... Casistica sull’efficacia di una dieta chetogenica integrata con fitoestratti | N° 13 (2012)

Integratori alimentari e DCA

Cenci L et Al - Atti del XXIII Congresso Associazione Nazionale Dietisti, Verona 19-21/04/2012
Verificare l’utilità di integratori ipocalorici a base proteica nella gestione di disturbi del comportamento alimentare (DCA). Materiali e metodi: sono state individuate 10 donne con DCA (età 20-40) cui è stata prescritta dieta normocalorica con integratori proteici dolci e fitoestratti ad azione tonica ... Integratori alimentari e DCA | N°12 (2012)

Dieta chetogenica mediterranea integrata con fitoestratti e pietanze a basso contenuto di carboidrati/e ad alto contenuto proteico: effetti sul peso, fattori di rischio cardiovascolari, composizione corporea e compliance, su un gruppo di impiegati

Paoli A et Al - Nutrition Journal 2011, 10:112
C'è stato un crescente interesse negli ultimi anni relativamente alle diete a basso contenuto di carboidrati o chetogeniche che, anche se particolarmente dibattute, hanno dimostrato di essere efficaci, almeno nel breve-medio termine, come strumento contro l'obesità, dislipidemia e alcuni fattori di rischio cardiovascolare. Per questo motivo la dieta chetogenica rappresenta un'opzione interessante, ma purtroppo soffre di una bassa compliance ... Dieta chetogenica mediterranea integrata con fitoestratti e pietanze a basso contenuto di carboidrati/e ad alto contenuto proteico: effetti sul peso, fattori di rischio cardiovascolari, composizione corporea e compliance, su un gruppo di impiegati | N°11 (2012)

Valutazione preliminare dell’efficacia di un fitoestratto sulla funzionalità respiratoria

Babbolin G et Al -  Atti del II Congresso della Società Italiana di Medicina di Genere, Padova 21-23/10/2010
Valutare l'efficacia di un trattamento fitoterapico nel migliorare la funzionalità respiratoria. Metodi - Lo studio è stato effettuato su 30 soggetti suddivisi in maniera randomizzata in 2 gruppi da 15 soggetti ciascuno (trattati e non trattati). Successivamente, è stata effettuata una valutazione anagrafica (sesso, età), antropometrica (peso, altezza, BMI) e spirometrica (FVC, FEV1) ... Valutazione preliminare dell’efficacia di un fitoestratto sulla funzionalità respiratoria | N°10 (2010)

Confronto tra dieta mediterranea, zona e Tisanoreica su funzionalità epatica e renale ed assetto lipidico

Paoli A et Al - Agro Food Ind Hi-Tech 2010, 21:24-29
Lo scopo di questo lavoro è stato quello di testare l'efficacia dei tre tipi di dieta su alcune variabili antropometriche e metaboliche quali perdita di peso, composizione corporea, dispendio energetico a riposo (REE) e quoziente respiratorio (QR). Abbiamo testato 44 soggetti assegnati casualmente a uno dei 3 gruppi di dieta: Mediterraneo (MED), Zone (ZON) e Tisanoreica® cioè la dieta chetogenica integrata con fitoestratti (TIS) ... Confronto tra dieta mediterranea, zona e Tisanoreica su funzionalità epatica e renale ed assetto lipidico | N°9 (2010)

Dieta chetogenica con integrazione di fitoestratti per la riduzione del sovrappeso nel breve periodo

Cenci L et Al - Atti del XXII Congresso Associazione Nazionale Dietisti, Milano 20-22/05/2010
Scopo del lavoro è verificare l’efficacia di una dieta chetogenica integrata con fitoestratti da utilizzare per la riduzione ponderale. Le VLCD (Very Low Charbohydrate Diets) inducono uno stato metabolico (chetosi) che rende meno efficiente la trasformazione di nutrienti in energia, contraddicendo il concetto “una caloria è una caloria” ... Dieta chetogenica con integrazione di fitoestratti per la riduzione del sovrappeso nel breve periodo | N°8 (2010)

Dieta chetogenica con supplementazione di fitoestratti per il trattamento del diabete tipo 2

Cenci L et Al - Atti del XXII Congresso Associazione Nazionale Dietisti, Milano 20-22/05/2010
Prima dell'avvento dell’insulina esogena per il trattamento del diabete mellito la terapia consisteva in una dieta chetogenica (DC). Sono presenti in letteratura lavori che confermano gli effetti positivi di DC sul profilo glicemico. Scopo del lavoro è verificare l’efficacia di DC nel migliorare il compenso metabolico e ridurre terapia farmacologica in atto ... Dieta chetogenica con supplementazione di fitoestratti per il trattamento del diabete tipo 2 | N°7 (2010)

Antiossidanti, dieta e stile di vita: risorse d’elezione contro lo stress ossidativo

Migliorati A et Al - Piante medicinali, Numero Speciale maggio 2010 - ISSN 1825-5086
Nell’ultimo trentennio oltre 6.000 lavori presenti in letteratura affermano che lo stress ossidativo è causa determinante di un gran numero di malattie degenerative e/o neoplastiche e responsabile del decadimento legato all’invecchiamento ... Antiossidanti, dieta e stile di vita: risorse d’elezione contro lo stress ossidativo | N°6 (2010)

Dieta ipocalorica con integrazione di fitoestratti per il trattamento del sovrappeso

Cenci L et Al - Piante medicinali, Numero Speciale maggio 2010 - ISSN 1825-5086
Scopo del lavoro è verificare l’utilità dell’integrazione di fitoestratti, ad effetto tonico e adattogeno, abbinati ad una dieta lievemente ipocalorica. Metodi: sono stati considerati come criteri di inclusione: età compresa tra 25 e 75 anni, BMI da 25 a 40, desiderio di perdere peso e nessuna patologia presente ... Dieta ipocalorica con integrazione di fitoestratti per il trattamento del sovrappeso | N°5 (2010)

Fitoestratto per il trattamento della stipsi

Cenci L et Al - The Internet Journal of Nutrition and Wellness – 2009, issue 8 number 2
Assodato che la stipsi è una problematica frequente in una parte della popolazione adulta e nella quasi totalità della popolazione geriatrica, dopo approvazione del Comitato Etico, abbiamo testato un integratore alimentare a base di erbe, indicato per la regolarizzazione dell’alvo ... Fitoestratto per il trattamento della stipsi | N°4 (2009)

Fitoestratto per il monitoraggio della colesterolemia

Cenci L et Al - Atti del XXXI Congresso della Società Italiana di Medicina Interna, Bologna 17/10/2009
Il Seven Countries Study, condotto su 12.467 uomini, di età compresa tra 40 e 59 anni, ha confermato che un incremento della colesterolemia di 20 mg/dL, corrisponde ad un aumento di circa il 12% del rischio di mortalità coronarica. La minor incidenza di mortalità si osserva nei Paesi in cui la popolazione presenta valori di colesterolemia compresi tra 125 e 150 mg/dL .... Fitoestratto per il monitoraggio della colesterolemia | N°3 (2009)

Valutazione degli effetti di un integratore alimentare su autostima, efficienza fisica e infezioni

Paoli A et Al - Atti del XXXI Congresso della Società Italiana di Medicina Interna, Bologna 17/10/2009
Abbiamo testato un integratore alimentare a base di erbe, pubblicizzato per le sue proprietà immuno-stimolanti (posologia 50 ml diluiti in 1 litro di acqua da assumere durante la giornata). Secondo l’OMS gli immuno-modulatori dovrebbero essere di rapida degradazione biologica, non presentare effetti collaterali ed avere un effetto immuno-stimolante moderato… Valutazione degli effetti di un integratore alimentare su autostima, efficienza fisica e infezioni | N°2 (2009)

Valutazione efficacia Metodo Tisanoreica inerente a protocollo base, medio e urto

Babbolin G et Al - Atti del XXXI Congresso della Società Italiana di Medicina Interna, Bologna 17/10/2009
Lo scopo di questo lavoro è quello di provare l’efficacia dei vari protocolli (base, medio e urto) previsti dal metodo tisanoreica su un gruppo di persone sovrappeso ovvero obese senza la concomitante presenza di altre forme patologiche… Valutazione efficacia Metodo Tisanoreica inerente a protocollo base, medio e urto | N°1 (2009)