Ginseng in erboristeria: benefici e proprietà

Ginseng in erboristeria: benefici e proprietà

In un precedente articolo abbiamo scoperto i benefici dello zenzero per la nostra salute.

Continuiamo questo viaggio alla scoperta delle piante ricche di proprietà e benefici importanti per il nostro organismo, questa volta concentrandoci sul ginseng.

Il ginseng è molto conosciuto per le sue proprietà energizzanti e adattogene, tipiche dei rimedi erboristici, capaci di aumentare la resistenza fisica e psichica dell’organismo a fattori di stress di varia natura.

Quello che forse non sai è che esistono ben 11 varietà di questa pianta corta - chiamata Panax - dal gambo lungo, foglie verdi ovali e con radici carnose di colore chiaro, molto preziose dal punto di vista erboristico.

Approfondiamo insieme la conoscenza del ginseng, una semplice radice piena di risorse e applicazioni pratiche.

Classificazione del ginseng

Il ginseng può essere selezionato e classificato in 3 modi differenti, in base alla crescita della pianta:

  • Fresco: se è stato raccolto prima di 4 anni;
  • Bianco: raccolto tra i 4 e i 6 anni;
  • Rosso: colto dopo i sei anni.

Si tratta di una pianta utilizzata per secoli nella medicina tradizionale cinese, e non a caso è uno dei farmaci erboristici più diffusi al mondo.

Le due varietà più utilizzate in erboristeria sono il ginseng americano - che presenta specifiche proprietà rilassanti - e il ginseng asiatico, ricco di proprietà rinvigorenti.

In fitoterapia, invece, è usato per stimolare il sistema immunitario e combattere affaticamento e spossatezza, sia fisica che mentale.

Le proprietà del ginseng

Il ginseng contiene circa 12 tipi di sostanze bioattive; i due composti principali sono i ginsenosidi e la gintonina, che si completano a vicenda per offrire benefici alla nostra salute.

Anche se sono ancora necessarie ulteriori ricerche mediche, si ritiene che il ginseng apporti molti vantaggi al nostro organismo se integrato all’interno di una corretta alimentazione.

I benefici del ginseng per l’organismo

I benefici derivanti dall’assunzione di ginseng per il nostro organismo sono molteplici, legati sia alla salute del corpo che a quella della mente, grazie alle sue proprietà rilassanti.

Scopriamo insieme i principali vantaggi del ginseng per il nostro corpo:

  1. Svolge un’azione antiossidante e antinfiammatoria: può ridurre gli stati infiammatori e proteggere le cellule dallo stress ossidativo;
  2. Aiuta le funzioni cerebrali: può rigenerare le abilità cognitive migliorando la memoria, l’umore e il comportamento;
  3. Potenzia il sistema immunitario: grazie alle sue proprietà antiallergiche e antimicrobiche, può rafforzare le difese immunitarie e prevenire stati influenzali;
  4. Riduce l’affaticamento: può aumentare l’energia delle cellule del nostro organismo, combattendo la sensazione di stanchezza;
  5. Abbassa i livelli di zucchero nel sangue: il ginseng rosso fermentato può aumentare la produzione di insulina e migliorare l’assorbimento degli zuccheri;
  6. Facilita la perdita di peso: può tenere sotto controllo l’appetito, aumentare il metabolismo e bruciare i grassi.

Possiamo ottenere questi benefici semplicemente integrando il ginseng nell’alimentazione quotidiana, a patto che sia sana e corretta.

Come integrare il ginseng nell’alimentazione

Aggiungere la radice di ginseng alla dieta è molto facile; può essere, infatti, consumata in vari modi:

  1. cruda;
  2. vaporizzata, per renderla più morbida;
  3. bollita per realizzare tè e infusi.

Inoltre, in erboristeria potrai trovarla sotto forma di capsule, polvere, compresse, olio o integratori.

Le dosi consigliate da assumere variano in base a diversi fattori, come il peso, la durata di somministrazione e la funzione da svolgere.

Durante il tuo programma Tisanoreica potrai trovarlo all’interno dell’infuso energizzante, oppure come decottopirico in caso di spossatezza.

In conclusione, occorre ricordare che l’assunzione di ginseng è sconsigliata in caso di gravidanza e allattamento.

Negli altri soggetti invece, come abbiamo visto, l’uso moderato può apportare tutti i benefici propri di un adattogeno vegetale.


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